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Il suo naturale è de friggerle et ancora le poi arrostire se ti piace et mettili suso del succo de aranci o agresto mescolato con pocho d’olio.
 

( Tratto dall’Arte della cucina in Italia dal XIV al XIX secolo
Maestro Martino da Como
Cuoco al servizio del Patriarca di Aquileia )

Pulire le sardine, togliere la testa ed eviscerarle, lavarle con cura e  asciugarle.

Infarinarle leggermente e friggerle in olio bollente.
Disporle in una terrina, versare aceto bianco già bollito con una foglia di alloro, coprire con poco olio. Riporre in luogo fresco per alcuni giorni.
A piacere le sardine possono essere disposte a strati con cipolla appassita in olio e aceto.