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Graziosa località ricca di storia sorge nella pianura trevigiana vicino al Massiccio del Grappa, favorita da un clima mite è meta di turismo residenziale. Ne sono testimonianze le ville ed i palazzi che costruiti tra l’800 e il 900 si fondono armoniosamente con gli edifici medievali del centro.
Fu sede dei veneti e divenne importante municipio romano nel I secolo a.C. ricordato da Tolomeo e Plinio il Vecchio. Antichissimo centro cristiano fu sede vescovile fino al 969 quindi assegnata alla diocesi di Treviso. Gli Ezzelini, gli Scaligeri, i Carraresi e i Trevigiani furono durante il medioevo i dominatori di Asolo, che passò nel 1388 sotto Venezia e assunse notevole importanza.
Era una delle città più ricche del Trevigiano quando Caterina Cornaro Regina di Cipro trasferì nel castello la sua corte.
Letterati poeti ed artisti italiani e stranieri portati dalle vicende storiche o attratti dalla bellezza del luogo visitarono ed amarono questa città, da Pietro Bembo a Robert Browning a Giosuè Carducci ricordando pittori come Lorenzo Lotto e Giorgione nelle cui opere vive la grazia del paesaggio Asolano. Inoltre amarono Asolo molti altri personaggi oggi di fama mondiale quali il Palladio, il Canova, Ernest Hemingway, Eleonora Duse, Freia Stark e molti altri.
La città conserva un suggestivo aspetto medievale, raccolta dentro le mura e dominata dalla rocca. Molto caratteristiche sono le vie affiancate dai portici ad arco gotico degli antichi palazzi e delle case sulle cui facciate coperte di affreschi coperte di affreschi si aprono armoniosi balconi. Costruzioni degne di nota: la Loggia della Ragione affrescata da Contarini nel 1560, oggi museo civico ed.il castello che fu reggia di Caterina Cornaro dal 1489 al 1509, oggi sede del teatro Eleonora Duse.
Antichissima la cattedrale con innumerevoli dipinti. Degni di nota la chiesa di S.Gottardo la chiesa di S.Caterina e quella di Sant’Anna. Meritano di essere viste la casa Longobarda, la casa di Eleonora Duse, il Palazzo Beltramini e la casa di Robert Browning.